Verifiche periodiche apparecchi di sollevamento: obblighi

Verifica di gru e sollevatori in scadenza?

Senza verifica rischi sanzioni e il fermo dell’attrezzatura. Gestiamo per te pratiche CIVA INAIL, scelta dell’ente verificatore e scadenze. Dicci cosa hai in azienda.

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    Le verifiche periodiche degli apparecchi di sollevamento (gru, carroponti, paranchi, PLE) sono obbligatorie e devono essere eseguite da INAIL, ASL/ATS o da un soggetto abilitato dal Ministero del Lavoro. Il nostro studio non esegue le verifiche: gestisce tutto ciò che sta intorno. Denunciamo la messa in servizio su CIVA, inoltriamo le richieste nei tempi, scegliamo con te l’ente verificatore, teniamo lo scadenzario e chiudiamo le prescrizioni del verbale.

    L’obbligo nasce dall’art. 71, comma 11, del D.Lgs. 81/2008. Le periodicità sono fissate dall’Allegato VII, le procedure dal D.M. 11 aprile 2011.

    Chi esegue le verifiche periodiche degli apparecchi di sollevamento?

    La prima verifica periodica spetta a INAIL, che ha 45 giorni dalla richiesta per eseguirla. Scaduto il termine, puoi rivolgerti a un soggetto abilitato. Le verifiche successive le esegue ASL/ATS o un soggetto abilitato, da attivare almeno 30 giorni prima della scadenza. Il datore di lavoro deve sempre richiederle: nessun ente si muove da solo.

    I soggetti abilitati sono organismi privati iscritti nell’elenco pubblicato e aggiornato periodicamente dal Ministero del Lavoro. Per la Lombardia puoi consultare l’elenco aggiornato dei soggetti abilitati pubblicato da Assolombarda.

    FaseChi la esegueChi la richiedeTermine
    Comunicazione di messa in servizio– (INAIL assegna la matricola)Datore di lavoro, su CIVAAlla messa in servizio
    Prima verifica periodicaINAIL (o soggetto abilitato se INAIL non interviene)Datore di lavoro, su CIVAINAIL ha 45 giorni
    Verifiche successiveASL/ATS o soggetto abilitatoDatore di lavoroRichiesta almeno 30 giorni prima della scadenza

    Quali apparecchi di sollevamento sono soggetti a verifica?

    Sono soggetti a verifica tutti gli apparecchi elencati nell’Allegato VII del D.Lgs. 81/2008, sia per il sollevamento di materiali sia per quello di persone. Rientrano gru, carroponti e paranchi con portata oltre 200 kg, carrelli a braccio telescopico, PLE, ponti sospesi e ascensori da cantiere. Il carrello elevatore frontale non è in elenco.

    • Sollevamento materiali: gru a torre, gru su autocarro, gru mobili, carroponti, paranchi, carrelli telescopici, idroestrattori.
    • Sollevamento persone: piattaforme di lavoro mobili elevabili, ponti sospesi, piattaforme su colonne, scale aeree, ascensori e montacarichi da cantiere.
    • Esclusi: ascensori e montacarichi permanenti negli edifici, che seguono il D.P.R. 162/1999.

    Ogni quanto vanno fatte le verifiche periodiche?

    La periodicità è annuale, biennale o triennale e dipende da tipo di apparecchio, settore d’impiego e anno di costruzione. La stessa gru può avere una cadenza diversa se lavora in un cantiere o in un capannone industriale. La scadenza si calcola sempre dalla data dell’ultimo verbale.

    Attrezzatura (Allegato VII)Periodicità
    Gru e apparecchi mobili/trasferibili in costruzioni, siderurgia, porti, estrattivoAnnuale
    Gru e apparecchi mobili/trasferibili in altri settori, oltre 10 anniAnnuale
    Gru e apparecchi mobili/trasferibili in altri settori, fino a 10 anniBiennale
    Apparecchi fissi in costruzioni, siderurgia, porti, estrattivo, oltre 10 anniBiennale
    Apparecchi fissi in altri settori, fino a 10 anniTriennale
    Carrelli semoventi a braccio telescopicoAnnuale
    Piattaforme di lavoro mobili elevabili (dal 7 aprile 2026)Triennale
    Ascensori e montacarichi da cantiereAnnuale

    Cosa cambia per le PLE dal 2026?

    La Legge 11 marzo 2026 n. 34, in vigore dal 7 aprile 2026, ha inserito nell’Allegato VII una voce specifica per le piattaforme di lavoro mobili elevabili, con verifica triennale. Resta la voce dei ponti mobili su carro motorizzato, con verifica annuale. L’inquadramento corretto della tua piattaforma va quindi valutato macchina per macchina.

    Quando serve l’indagine supplementare?

    Le attrezzature mobili o trasferibili in servizio da oltre vent’anni richiedono un’indagine supplementare. Serve a individuare difetti nascosti e a stabilire la vita residua dell’apparecchio. I contenuti minimi sono definiti dalla circolare del Ministero del Lavoro n. 18 del 23 maggio 2013. Senza indagine, la verifica periodica non può dare esito positivo.

    Quali adempimenti restano a carico dell’azienda oltre alla verifica?

    La verifica periodica è solo una parte degli obblighi. Il datore di lavoro deve denunciare la messa in servizio, conservare i verbali, mantenere l’attrezzatura e registrare i controlli. Deve anche aggiornare il DVR e garantire che gli operatori siano abilitati. È su questi adempimenti, non sulla verifica, che si concentrano la maggior parte delle sanzioni.

    • Denuncia di messa in servizio su CIVA: obbligatoria per ogni nuovo apparecchio; INAIL assegna la matricola. Dal 27 maggio 2019 si fa solo online, tramite il portale. Come per le pratiche CIVA INAIL degli impianti, i blocchi più frequenti nascono da credenziali e dati tecnici incompleti.
    • Richiesta della prima verifica e delle successive, nei tempi indicati sopra.
    • Libretto e verbali: vanno conservati e resi disponibili nel luogo in cui l’apparecchio lavora, anche in cantiere.
    • Manutenzione e controlli (art. 71, commi 4 e 8): controlli periodici secondo il manuale del fabbricante, verifiche trimestrali di funi e catene, registro dei controlli aggiornato.
    • Comunicazioni di variazione: spostamento, vendita, demolizione o modifica dell’apparecchio.
    • Apparecchi datati: una gru costruita prima del 1996, senza marcatura CE, richiede la verifica di conformità all’Allegato V prima ancora della verifica periodica.
    • Operatori: gruisti e addetti PLE devono avere l’abilitazione all’uso delle attrezzature prevista dall’Accordo Stato-Regioni. È un obbligo distinto dalla verifica dell’apparecchio.

    Cosa rischi se la verifica periodica non viene richiesta?

    Per la mancata richiesta della verifica (art. 71, comma 11) è prevista una sanzione amministrativa da 711,92 a 2.562,91 euro. Se mancano manutenzione e controlli (art. 71, commi 4 e 8) scattano l’arresto da tre a sei mesi o l’ammenda da 3.559,60 a 9.112,57 euro. In caso di infortunio, un verbale scaduto pesa sulla responsabilità del datore di lavoro.

    In caso di ispezione, l’organo di vigilanza può anche vietare l’uso dell’apparecchio fino alla regolarizzazione: per un’azienda con un solo carroponte significa fermare la produzione.

    Come gestiamo gli adempimenti per la tua azienda

    Non siamo un ente verificatore e proprio per questo lavoriamo dalla tua parte: scegliamo con te il soggetto abilitato più adatto, confrontiamo i preventivi e controlliamo che il verbale sia corretto. Il servizio fa parte della nostra gestione degli adempimenti e delle verifiche periodiche.

    1. Censimento del parco attrezzature: elenchiamo gli apparecchi, recuperiamo libretti, matricole e verbali, inquadriamo ognuno nella voce corretta dell’Allegato VII.
    2. Pratiche CIVA: denuncia di messa in servizio, richiesta di prima verifica, comunicazioni di variazione.
    3. Scadenzario: ti avvisiamo in anticipo e inoltriamo le richieste entro i 30 giorni previsti.
    4. Coordinamento con l’ente verificatore: scelta del soggetto abilitato, preparazione di apparecchio e documenti, presenza in sopralluogo se serve.
    5. Gestione delle prescrizioni: se il verbale riporta non conformità, ti indichiamo gli interventi e verifichiamo che vengano chiusi.
    6. Indagine supplementare: per le gru oltre i vent’anni, organizziamo l’indagine con tecnici qualificati.

    Operiamo nelle province di Cremona, Brescia, Mantova, Parma, Piacenza e Lodi.

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    Domande frequenti

    Lo studio esegue le verifiche periodiche delle gru?

    No. Le verifiche le eseguono INAIL, ASL/ATS o soggetti abilitati dal Ministero del Lavoro. Noi gestiamo denuncia, richieste, scadenze e documenti, e coordiniamo l’ente verificatore.

    Chi richiede la verifica per una gru a noleggio?

    Il proprietario dell’apparecchio cura le verifiche periodiche. Chi lo noleggia deve controllare che il verbale sia in corso di validità e conservarne una copia sul luogo di lavoro.

    Cosa succede se INAIL non fa la prima verifica entro 45 giorni?

    Puoi incaricare direttamente un soggetto abilitato iscritto nell’elenco ministeriale. La verifica resta valida e la periodicità successiva decorre da quella data.

    La verifica periodica sostituisce la manutenzione?

    No. La verifica accerta lo stato di conservazione e l’efficienza ai fini della sicurezza. Manutenzione e controlli periodici restano obblighi distinti del datore di lavoro.

    Il carrello elevatore frontale va verificato?

    No, non è nell’Allegato VII. Restano però manutenzione, controlli, registro e abilitazione dei carrellisti.

    Ogni quanto si verificano le PLE?

    Dal 7 aprile 2026 le piattaforme di lavoro mobili elevabili hanno una voce propria con verifica triennale. Va però valutato se la macchina ricade ancora nei ponti mobili su carro, con verifica annuale.