S.T.A. Barbotta
Consulenza e Sicurezza sul Lavoro

S.T.A. Barbotta
Consulenza e Sicurezza sul Lavoro

Quando in un cantiere opera più di un’impresa, il committente deve nominare un coordinatore per la sicurezza: il CSP in fase di progettazione e il CSE in fase di esecuzione. Lo prevedono gli articoli 89 e 90 del D.Lgs. 81/2008. È un obbligo che resta suo anche quando i lavori sono affidati interamente a terzi, ed è il punto su cui più spesso le aziende committenti scoprono di essere esposte. Assumiamo l’incarico di coordinatore, redigiamo il Piano di Sicurezza e Coordinamento e seguiamo il cantiere fino alla chiusura, in provincia di Cremona.
La sicurezza in cantiere si decide quasi tutta prima che i lavori inizino. Un piano costruito sulle caratteristiche reali del cantiere riduce le interferenze tra lavorazioni, previene i fermi e regge in caso di ispezione. Il lavoro si distribuisce su tre fronti: i documenti, fra cui il Piano Operativo di Sicurezza di ogni impresa esecutrice; la qualificazione delle imprese, che dal 2024 passa anche dalla patente a crediti e dalla denuncia dell’impianto elettrico di cantiere; la vigilanza sul campo, che è la parte che non si delega a un modulo.
Interveniamo secondo il Titolo IV del D.Lgs. 81/2008. Sui rifacimenti di copertura si aggiunge il censimento e la gestione dell’amianto, che cambia il PSC e i tempi di lavorazione.
L’obbligo scatta quando in cantiere è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea. Il committente o il responsabile dei lavori nomina il CSP contestualmente all’affidamento dell’incarico di progettazione e il CSE prima dell’affidamento dei lavori. Se le imprese diventano più di una in corso d’opera, la nomina va fatta comunque.
Il CSP lavora sulla carta, il CSE sul campo. Sono due incarichi distinti, che possono essere affidati alla stessa persona o a due professionisti diversi.
| CSP | CSE | |
|---|---|---|
| Fase | Progettazione | Esecuzione |
| Compito principale | Redige PSC e fascicolo dell’opera | Verifica l’applicazione del PSC |
| Rapporto con le imprese | Nessuno diretto | Coordina le lavorazioni interferenti |
| Poteri | — | Sospende le lavorazioni pericolose, propone l’allontanamento dell’impresa |
| Quando cessa | Alla consegna del progetto | Al termine dei lavori |
Prima dell’avvio servono cinque adempimenti. Mancarne uno significa cantiere fermo al primo controllo.
Il D.L. 159/2025, convertito nella Legge 198/2025, ha modificato tre punti che toccano direttamente il committente. La Circolare INL n. 1/2026 ne ha chiarito l’applicazione.
In pratica la verifica dell’idoneità non è più un adempimento da fare una volta sola: va ripetuta a ogni ingresso di un nuovo subappaltatore. Note e FAQ aggiornate sono sul sito dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
No. Sono due documenti con basi normative diverse. Il PSC nasce dal Titolo IV e riguarda i cantieri; il DUVRI nasce dall’articolo 26 e riguarda gli appalti interni all’azienda. Quando in un’azienda in attività si apre un cantiere, servono entrambi e devono parlarsi. È l’errore più frequente che troviamo nei revamping su impianti in esercizio.
Per i committenti:
Per le imprese affidatarie ed esecutrici:
Seguiamo cantieri industriali brevi e lunghi: rifacimento di coperture con rimozione amianto, impianti fotovoltaici, revamping di impianti biogas e biometano. Sono lavorazioni con interferenze reali, non teoriche: mezzi di sollevamento, lavori in quota e impianti in esercizio nello stesso perimetro.
Il coordinamento richiede sopralluoghi frequenti. Per questo il servizio è limitato alla provincia di Cremona.
No. Il coordinatore deve essere indipendente rispetto alle imprese che opereranno in cantiere. Può essere un tecnico del committente, purché in possesso dei requisiti dell’articolo 98.
Sì, se operano più imprese. La durata non incide sull’obbligo: incide sull’entità del piano e sulla frequenza dei sopralluoghi.
Dipende da durata, numero di imprese e tipo di lavorazioni. Un preventivo per l’incarico di coordinatore sicurezza si costruisce sul cronoprogramma, non a metro quadro.
Hai un cantiere in partenza in provincia di Cremona? Mandaci il cronoprogramma e l’elenco delle imprese coinvolte: ti diciamo quali nomine servono e ti prepariamo un preventivo per l’incarico di coordinatore. Richiedi un preventivo