Tecnico Manutentore Qualificato (TMQ): scatta l’obbligo di qualifica entro il 31 marzo 2027

Ai sensi del D.M. 1 settembre 2021 e del successivo D.M. 22 settembre 2026, è introdotto l’obbligo di qualifica per tutti i tecnici che svolgono attività di controllo periodico e manutenzione su impianti, attrezzature e sistemi di sicurezza antincendio (reti idranti, sistemi sprinkler, impianti di rivelazione e allarme incendio, porte tagliafuoco, sistemi di allarme vocale per gestione emergenza (evac), sistemi di evacuazione naturale di fumo e calore (senfc)).

La scadenza per mettersi in regola è fissata e stabilita entro e non oltre il 31 marzo 2027.

A partire da tale data, per operare legittimamente nel settore, sarà indispensabile essere in possesso dello specifico attestato di qualifica di Tecnico Manutentore Qualificato (TMQ).

Chi è interessato dall’obbligo?

L’obbligo coinvolge:

  • Idraulici che effettuano interventi di controllo e manutenzione su impianti, attrezzature e sistemi di sicurezza antincendio.
  • Elettricisti e installatori di impianti che operano su impianti impianti, attrezzature e sistemi di sicurezza antincendi.
  • Manutentori di porte tagliafuoco che operano su impianti impianti, attrezzature e sistemi di sicurezza antincendi.

Come ottenere la qualifica di TMQ?

La normativa prevede un percorso per il riconoscimento delle competenze:

  1. Iter ordinario: Frequenza di uno specifico percorso di formazione teorico-pratica autorizzato e superamento del successivo esame di valutazione finale, condotto da organismi accreditati.
  2. Deroga per esperienza pregressa: I tecnici che possono vantare un’esperienza professionale documentabile nel settore della manutenzione antincendio possono verificare l’accesso diretto alla procedura di esame/valutazione, evitando nei casi consentiti dalla legge di dover frequentare l’intero corso formativo.

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