Con l’aumento delle temperature medie e l’intensificarsi delle ondate di calore, la protezione dei lavoratori esposti al caldo e alla radiazione solare diventa una priorità assoluta.
Le linee guida per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare, approvate dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome lo scorso 19 giugno 2025, forniscono indicazioni operative aggiornate per prevenire patologie da calore e minimizzare i rischi per la salute.Inoltre, alcune Regioni hanno emanato ordinanze a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori esposti alle alte temperature.
Periodo di vigore: dal 10 giugno 2026 e fino al 23 settembre 2026 in tutta la regione Lombardia.
Divieto: divieto di attività lavorativa all’aperto tra le 12.30 e le 16.00 settori agricolo e florovivaistico, nonché nei cantieri edili all’aperto e nelle cave.
Condizioni di divieto: limitatamente ai giorni in cui la mappa giornaliera pubblicata quotidianamente sul sito del Progetto Worklimate di INAIL-CNR riferita a: “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” alle ore 12, segnali un livello di rischio “ALTO”. https://app.worklimate.it/ordinanza-caldo-lavoro
Deroghe: Sono escluse dall’applicazione del divieto le attività urgenti e di pubblica utilità, purché siano adottate tutte le misure di prevenzione previste.
Sanzioni: La violazione delle disposizioni comporta sanzioni secondo quanto previsto dall’art. 650 del Codice penale, fatta salva l’applicazione di eventuali reati più gravi.
Ulteriori indicazioni
in tutte le lavorazioni all’aperto e nelle lavorazioni che avvengono in ambienti chiusi non climatizzati, ove le condizioni termiche siano influenzate dalle condizioni meteoclimatiche esterne, è raccomandato il rispetto delle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”.
Periodo di vigore: 3 giungo e fino al 15 settembre 2026 salvo revoca anticipata
Divieto: divieto di lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12.30 alle ore 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili, nei piazzali della logistica e, da quest’anno, nelle cave e nella consegna merci con mezzi a pedalata anche assistita effettuata da raider.
L’ordinanza si applica a ogni lavoratrice e lavoratore, senza alcuna differenza di ruoli, inquadramento e applicazione contrattuale.
Condizioni di divieto: nei giorni e nelle aree in cui la mappa del rischio pubblicata sul sito internet http://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ – riferita a: ‘lavoratori esposti al sole’ con ‘attività fisica intensa’ ore 12 – segnali un livello di rischio “Alto”




