Consulenti sicurezza sul lavoro a Piacenza

S.T.A. Barbotta è uno studio di ingegneria che segue le imprese piacentine in tutti gli adempimenti previsti dal D.Lgs. 81/08. Redigiamo il documento di valutazione dei rischi, assumiamo l’incarico di RSPP esterno, programmiamo formazione e sorveglianza sanitaria, gestiamo le verifiche periodiche delle attrezzature e teniamo sotto controllo le scadenze. Lavoriamo in azienda, non per corrispondenza. La sede è a Gadesco Pieve Delmona, a circa 45 minuti da Piacenza lungo la SS10.

Chi è obbligato ad avere un consulente per la sicurezza?

Nessuna norma impone di rivolgersi a un consulente esterno. La legge impone di avere il DVR, un RSPP, la formazione, gli addetti alle emergenze e la sorveglianza sanitaria dove serve. Il consulente è lo strumento con cui la maggior parte delle aziende arriva a soddisfare quegli obblighi senza costruirsi una struttura interna.

Si parte sempre dal documento di valutazione dei rischi

Il DVR è il documento su cui poggia tutto il resto: definisce i pericoli presenti, chi è esposto, quali misure sono in atto e quali vanno introdotte, con responsabili e tempi. Da lì discendono il piano formativo, il protocollo sanitario, le procedure di emergenza e le priorità di spesa.

Un DVR scritto bene è un documento operativo, che un capo reparto riconosce come descrizione della propria linea. Un DVR comprato a forfait e mai calato in azienda è carta: regge finché nessuno lo apre, e si sgretola esattamente nel momento peggiore, cioè dopo un infortunio o durante un’ispezione.

La prima cosa che facciamo, quando entriamo in un’azienda che un DVR ce l’ha già, è verificare quanto assomiglia alla realtà dei reparti.

Gli adempimenti che scadono

Buona parte delle contestazioni non riguarda documenti mancanti, ma documenti fuori termine. Sono voci che si rinnovano a intervalli diversi e che, senza uno scadenzario unico, si perdono.

AdempimentoQuando torna
Aggiornamento del DVRA ogni modifica rilevante del ciclo produttivo, dopo infortuni o nuove mansioni
Formazione dei lavoratoriAggiornamento periodico, con moduli aggiuntivi per preposti e dirigenti
Abilitazioni alle attrezzatureRinnovo periodico per carrelli, piattaforme, gru e macchine movimento terra
Visite di sorveglianza sanitariaSecondo il protocollo del medico competente
Verifiche periodiche di impianti e attrezzatureCadenze fissate dalla normativa tecnica di riferimento
Controllo dei presidi antincendioSorveglianza e manutenzione periodica documentata a registro
Riunione periodicaAnnuale nelle aziende sopra la soglia prevista

Quando prendiamo in carico un’azienda, la prima consegna è il calendario di queste voci, con le date già scadute in evidenza.

I servizi che eroghiamo in provincia di Piacenza

  • Valutazione dei rischi e DVR, costruiti sul ciclo reale dell’azienda: vedi il nostro approccio alla valutazione del rischio.
  • Incarico di RSPP esterno, per aziende senza una funzione interna dedicata: requisiti, nomina e responsabilità sono spiegati nella pagina sull’incarico RSPP.
  • Conformità di macchine e attrezzature, dall’analisi dei rischi alla messa in regola: trovi il quadro nell’area sicurezza macchine.
  • Verifiche periodiche degli apparecchi di sollevamento e gestione delle pratiche INAIL collegate: vedi le verifiche periodiche degli apparecchi di sollevamento.
  • Gestione dell’infortunio, con indagine sulle cause e piano di miglioramento: il percorso è descritto nella pagina sulla gestione infortuni.

Il coordinamento della sicurezza nei cantieri resta limitato alla provincia di Cremona e non rientra nei servizi che eroghiamo sul Piacentino.

Chi controlla la sicurezza sul lavoro in provincia di Piacenza?

Piacenza è in Emilia-Romagna, quindi la vigilanza non fa capo a un’ATS lombarda ma all’Azienda USL di Piacenza, tramite il Dipartimento di Sanità Pubblica e la struttura di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, articolata sui distretti di Città di Piacenza, Levante e Ponente. Accanto operano Ispettorato del Lavoro e Vigili del Fuoco.

Se hai unità locali sia in Lombardia sia nel Piacentino, hai due interlocutori con prassi e modulistica proprie: richieste di parere e segnalazioni passano dall’Azienda USL di Piacenza.

In quali comuni del Piacentino interveniamo?

Copriamo tutta la provincia, con maggiore frequenza su Piacenza, Castel San Giovanni, Fiorenzuola d’Arda, Rottofreno, Pontenure, Podenzano, Cortemaggiore, Monticelli d’Ongina, Castelvetro Piacentino, Sarmato e Carpaneto Piacentino.

I comuni della fascia rivierasca del Po, da Monticelli a Castelvetro, distano dallo studio meno di mezz’ora: per loro un sopralluogo non programmato è organizzabile in giornata.

Come lavoriamo

  1. Inquadramento telefonico di attività, addetti e documentazione esistente.
  2. Sopralluogo, con verifica di reparti, attrezzature, abilitazioni e documenti.
  3. Quadro degli adempimenti, con separazione netta tra ciò che è sanzionabile subito e ciò che si può programmare.
  4. Preventivo, distinto tra interventi una tantum e assistenza continuativa.

Domande frequenti

Un’azienda con sede a Piacenza può avere un RSPP esterno lombardo?

Sì. L’incarico di RSPP non ha limiti territoriali: contano i requisiti previsti dall’art. 32, l’aggiornamento della formazione e la presenza effettiva in azienda. Ciò che cambia, spostandosi tra regioni, è l’organo di vigilanza a cui rispondi e la modulistica che usa.

Che differenza c’è tra RSPP e consulente per la sicurezza?

L’RSPP è una figura nominata formalmente, con requisiti di legge e un ruolo definito dal Testo Unico. Il consulente è chi svolge attività tecnica di supporto senza necessariamente ricoprire quell’incarico. Spesso coincidono, ma non è automatico: si può avere un consulente senza affidargli la nomina.

Quanto tempo serve per mettere in regola un’azienda?

Dopo il sopralluogo si capisce in poche settimane. La documentazione si produce in tempi brevi, mentre gli interventi materiali sulle macchine e sugli impianti dipendono da fornitori e fermi produzione. Per questo separiamo sempre ciò che è immediatamente sanzionabile da ciò che si può pianificare.

Fate anche formazione dei lavoratori?

Definiamo il fabbisogno formativo, verifichiamo le scadenze dei corsi e teniamo il registro aggiornato. Per l’erogazione ti indichiamo enti accreditati sul territorio.