S.T.A. Barbotta
Consulenza e Sicurezza sul Lavoro

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Consulenza e Sicurezza sul Lavoro
Ti servono misure che reggano a un controllo?
Il rilievo laser scanner 3D restituisce piante, prospetti e sezioni fedeli allo stato di fatto, indispensabili in sanatoria o accatastamento. Descrivici l'edificio e ricevi tempi e preventivo.

Un rilievo laser scanner 3D misura un edificio per punti: lo strumento acquisisce centinaia di migliaia di coordinate al secondo e restituisce una nuvola di punti da cui ricaviamo piante, prospetti, sezioni e modelli tridimensionali fedeli allo stato di fatto. Serve quando le misure devono reggere a un controllo: una sanatoria edilizia, un accatastamento, una compravendita, la verifica dello stato legittimo. Rispetto al rilievo con metro e distanziometro elimina l’errore che si accumula stanza dopo stanza e conserva il dato: se domani serve una quota che nessuno aveva pensato di prendere, si estrae dalla nuvola senza tornare sul posto.
La nuvola di punti è il dato grezzo, non il prodotto finito. Quello che serve davvero è il documento che apre la pratica o chiude la trattativa. Consegniamo gli elaborati richiesti dal procedimento, in formato apribile e modificabile.
| Elaborato | Formato | A cosa serve |
|---|---|---|
| Nuvola di punti registrata | E57, RCP | Archivio del dato grezzo, riutilizzabile per verifiche successive |
| Piante, prospetti, sezioni | DWG, PDF | Pratiche edilizie, progetto, computo |
| Planimetria catastale conforme | DWG, PDF | Aggiornamento catastale e verifica di conformità |
| Modello tridimensionale | IFC, RVT | Progettazione, gestione dell’immobile, appalti in BIM |
| Ortofoto di facciate e pavimenti | JPG, TIF | Rilievo del degrado, quadri fessurativi, layout |
La scala di restituzione va concordata prima: un elaborato a 1:50 richiede più tempo di post-produzione di uno a 1:200 e ha un costo diverso.
I rilievi laser scanner 3D convengono quando l’edificio è irregolare, ampio o difficile da raggiungere, quando la tolleranza ammessa è stretta e quando lo stesso rilievo dovrà servire a più pratiche. Su un appartamento regolare di tre stanze il metro laser resta la scelta ragionevole. Su un capannone, una cascina, una copertura o un edificio storico il rilievo tradizionale costa più tempo e produce un dato meno affidabile.
Tre situazioni in cui il rilievo 3D si ripaga:
Dopo il decreto Salva Casa (D.L. 69/2024, convertito in L. 105/2024), le difformità rientrano nelle tolleranze costruttive dell’articolo 34-bis del Testo Unico Edilizia entro percentuali graduate in funzione della superficie utile, ma solo per gli interventi realizzati entro il 24 maggio 2024. Oltre quella data la soglia torna a essere il 2% unico.
| Superficie utile dell’unità | Tolleranza ammessa |
|---|---|
| oltre 500 m² | 2% |
| da 300 a 500 m² | 3% |
| da 100 a 300 m² | 4% |
| da 60 a meno di 100 m² | 5% |
| meno di 60 m² | 6% |
Tradotto in centimetri: su un’unità di 400 m² con altezza di progetto di 3,00 m, il margine è 9 cm. Su un capannone che supera i 500 m², 6 cm. Sono margini che un rilievo approssimativo consuma da solo, prima ancora che si valuti la difformità reale. Misurare bene non fa rientrare un abuso nelle tolleranze, ma dice con quale numero ci si presenta allo Sportello Unico, e permette di capire in anticipo se la strada è la dichiarazione di conformità o una pratica in sanatoria.
Su un immobile produttivo i rilievi laser scanner 3D non finiscono alla pratica edilizia. La stessa nuvola di punti descrive le altezze utili sotto le travi, i percorsi delle linee, gli spazi di manovra dei carrelli, la posizione delle uscite. Da lì si lavora sul layout dei reparti, sulla verifica delle vie di esodo e delle distanze di sicurezza nella progettazione antincendio, sull’inserimento di una nuova macchina senza scoprire in fase di montaggio che una trave è dieci centimetri più bassa del previsto.
È il motivo per cui il rilievo, in uno studio che segue anche sicurezza e impianti, non resta un servizio isolato: il dato serve alle pratiche che vengono dopo.
Il tempo in campo di un rilievo laser scanner 3D è breve: per un’unità residenziale bastano in genere poche ore, per un capannone di media dimensione una giornata. La post-produzione pesa di più ed è la voce che determina i tempi di consegna, perché dipende dalla scala e dal numero di elaborati richiesti. Concordiamo la data di consegna insieme all’incarico.
Il costo dipende da quattro fattori: superficie e volumetria, numero di postazioni di scansione necessarie, scala di restituzione e tipo di elaborati. Un preventivo serio si scrive dopo aver visto le planimetrie esistenti o l’immobile.
Sì. Le facciate e le coperture si rilevano da terra dove la visuale lo consente; nei casi in cui non basta si integra la scansione con riprese fotogrammetriche da drone, restituendo un unico modello coerente.
Il Comune non riceve la nuvola, ma gli elaborati che ne derivano: piante, prospetti, sezioni e relazioni nei formati previsti dalla modulistica. La nuvola resta la fonte da cui quegli elaborati sono ricavati e a cui si torna in caso di contestazione.
No. Arredi e macchinari non impediscono il rilievo, si lavora aggiungendo postazioni di scansione. Conviene però liberare i passaggi e garantire l’accesso a tutti i vani, comprese cantine e sottotetti.
Sì. Dalla nuvola si costruisce un modello informativo esportabile in IFC. È la strada obbligata per gli appalti pubblici sopra le soglie dell’articolo 43 del Codice dei contratti, e una scelta ragionevole per chi gestisce un patrimonio immobiliare esteso.
Mandaci una descrizione dell’immobile e le planimetrie che hai già, anche vecchie: ti diciamo se il rilievo laser scanner 3D è la soluzione adatta e a quali pratiche può servire. Il servizio rientra fra le nostre attività di progettazione e pratiche edilizie.