Perizie tecniche e consulenze

Una perizia tecnica è la relazione con cui un tecnico abilitato stima il valore di un bene, quantifica un danno o accerta la conformità di un’opera, in forma documentata e verificabile. Redigiamo perizie di stima su immobili e beni strumentali, accettiamo incarichi come consulente tecnico d’ufficio per il Tribunale e affianchiamo aziende, privati e studi legali come consulente tecnico di parte nelle controversie civili e penali.

Il lavoro parte sempre dai fatti misurabili: sopralluogo, rilievo, verifica documentale, confronto con la normativa applicabile. Quando la questione riguarda difformità edilizie la perizia si affianca alla pratica di sanatoria edilizia; quando riguarda l’acquisto o l’affitto di un sito produttivo confluisce in una due diligence tecnica; dove serve una restituzione geometrica precisa dello stato dei luoghi usiamo i rilievi laser scanner 3D.

Quando serve una perizia tecnica?

Serve ogni volta che una posizione va dimostrata a un terzo — un giudice, una controparte, una banca, un’assicurazione — e non basta affermarla. In pratica: prima di una causa, per capire se conviene avviarla; durante il giudizio, per contestare le conclusioni del consulente del giudice; fuori dal contenzioso, per fissare un valore o accertare uno stato di fatto.

Casi ricorrenti:

  • Compravendite e successioni — stima del valore di mercato, divisioni ereditarie, conferimenti societari.
  • Difformità edilizie e catastali — verifica dello stato legittimo prima del rogito.
  • Danni — infiltrazioni, cedimenti, incendi, danni da lavorazioni confinanti.
  • Contenziosi d’appalto — stato avanzamento lavori, opere non eseguite a regola d’arte, riserve.
  • Infortuni e macchine — accertamenti tecnici in procedimenti penali per infortunio sul lavoro.
  • Beni strumentali — valore di impianti, linee produttive e attrezzature.

Quali perizie e consulenze eseguiamo

ServizioChi lo attivaRisultato
Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU)Il giudice, con nomina ex art. 61 c.p.c.Relazione peritale depositata in causa, risposta al quesito
Consulente Tecnico di Parte (CTP)La parte o il suo avvocatoOsservazioni alla CTU, memorie tecniche, assistenza alle operazioni peritali
Perizia di stimaPrivati, imprese, banche, curatoriValore di immobili, terreni, capannoni, beni strumentali
Perizia su danni e difformitàPrivati, imprese, assicurazioniCause, entità e costo di ripristino del danno
Supporto tecnico in procedimenti civili e penaliStudi legaliDocumentazione tecnica a sostegno della strategia difensiva

Che differenza c’è tra CTU e CTP?

Il CTU è nominato dal giudice e lavora per il tribunale: è un ausiliario imparziale, e la sua relazione entra negli atti come elemento di valutazione. Il CTP è nominato da una delle parti, partecipa alle operazioni peritali e ha il compito di far emergere gli elementi tecnici favorevoli al proprio assistito.

CTUCTP
Chi lo nominaIl giudiceLa parte
RuoloAusiliario del giudice, imparzialeTecnico di fiducia della parte
Quando intervieneSu disposizione del giudiceIn qualsiasi fase, anche prima della causa
CompensoLiquidato dal giudiceConcordato con il cliente

Il ruolo di parte è approfondito nella pagina dedicata al consulente tecnico di parte.

Dal 2024 gli albi dei CTU non sono più cartacei: la riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022) e il D.M. 109/2023 hanno istituito il Portale Albo CTU, periti ed elenco nazionale presso il Ministero della Giustizia, dove ogni professionista è iscritto per categoria e settore di specializzazione, con l’indicazione degli incarichi ricevuti. È lo strumento con cui verificare, anche in autonomia, le competenze del tecnico a cui ci si affida.

Come si svolge una perizia, passo per passo

  1. Inquadramento del quesito — cosa va dimostrato, con quale grado di dettaglio e per quale sede.
  2. Raccolta documentale — visure, titoli edilizi, contratti, libretti di impianti e macchine, corrispondenza.
  3. Sopralluogo e rilievo — misure, prove, documentazione fotografica, rilievo strumentale dove serve.
  4. Analisi tecnica — confronto tra stato di fatto, progetto e normativa vigente all’epoca dei fatti.
  5. Relazione — conclusioni motivate, allegati e quantificazioni economiche.
  6. Asseverazione o deposito — giuramento in tribunale se la perizia deve essere giurata, deposito telematico se l’incarico è del giudice.

Quanto costa una perizia tecnica?

Non esiste una tariffa unica. Il compenso del CTU è liquidato dal giudice secondo il Testo unico delle spese di giustizia (D.P.R. 115/2002) e le relative tabelle ministeriali, a vacazione o a percentuale sul valore. La perizia di parte e la perizia di stima si concordano invece a preventivo, sulla base di tre variabili: complessità del quesito, numero di sopralluoghi e volume documentale da esaminare. Forniamo sempre un preventivo scritto prima di iniziare.

Domande frequenti sulle perizie tecniche

Una perizia di parte ha valore in tribunale?

Sì, ma con un peso diverso da quello della CTU. È una allegazione tecnica di parte: il giudice non è vincolato a seguirla, però è tenuto a motivare se se ne discosta quando le osservazioni sono puntuali e documentate. Per questo la qualità degli elementi tecnici prodotti fa la differenza.

Chi può redigere una perizia tecnica?

Un professionista abilitato e iscritto al proprio albo, competente per la materia oggetto del quesito. Per gli incarichi conferiti dal giudice occorre inoltre l’iscrizione all’albo dei consulenti tecnici d’ufficio del tribunale, oggi confluito nell’elenco nazionale telematico del Ministero della Giustizia.

Quanto tempo richiede una perizia?

Dipende dall’oggetto. Una stima immobiliare con documentazione completa si chiude in una o due settimane dal sopralluogo; una perizia su danni o difformità estese richiede più tempo, soprattutto se servono accessi agli archivi comunali o prove strumentali.

Posso far fare una perizia prima di avviare una causa?

Sì, ed è spesso la scelta più economica. Una perizia preliminare dice se la pretesa regge tecnicamente e quanto vale davvero, e può sostenere una trattativa o una mediazione evitando il contenzioso.

Hai una controversia, un danno da quantificare o un bene da stimare?

Descrivi la situazione: valutiamo l’incarico e ti diciamo in modo trasparente se una perizia è lo strumento giusto e quali documenti servono per partire. → Richiedi una valutazione dell’incarico

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