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title: "Efficienza energetica per aziende e immobili"
url: "https://www.stabarbotta.it/efficienza-energetica/"
published: "2026-08-26T15:56:18+02:00"
modified: "2026-09-17T16:10:18+02:00"
author: "STA_Barbotta"
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# Efficienza energetica per aziende e immobili

L’efficienza energetica si misura, si certifica e si migliora: seguiamo tutte e tre le fasi. Redigiamo l’**Attestato di Prestazione Energetica** e la Relazione tecnica ex Legge 10/91, dimensioniamo gli impianti di climatizzazione, eseguiamo **diagnosi energetiche** ai sensi del D.Lgs. 102/14 e gestiamo le pratiche ENEA per Ecobonus e Bonus Casa. Il risultato non è un documento da allegare al rogito: sono numeri su quanto si risparmia ogni anno, in quanto tempo rientra l’investimento e quali detrazioni si possono usare davvero.

Che tu stia pianificando una ristrutturazione, una nuova costruzione o voglia solo capire perché la bolletta non scende, l’analisi parte dai consumi reali dell’edificio, non da un preventivo standard. Per le imprese strutturate il percorso può proseguire con un **sistema di gestione dell’energia certificato ISO 50001**; se l’intervento comporta opere, ci occupiamo anche delle **pratiche edilizie** collegate. L’elenco completo delle attività dello studio è nella pagina **servizi**.

## Quali servizi di efficienza energetica offriamo?

Sette attività, dalla certificazione obbligatoria all’accesso agli incentivi. Ogni incarico può essere autonomo oppure diventare un percorso unico: diagnosi, progetto di intervento, pratica di detrazione.

| Ambito | Servizio | Cosa comprende |
|---|---|---|
| Certificazioni obbligatorie | **Attestato di Prestazione Energetica (APE)** | Valutazione della classe energetica dell’immobile, indispensabile per atti notarili, contratti di locazione e annunci commerciali |
| Certificazioni obbligatorie | **Relazione tecnica ex Legge 10/91** | Progettazione termica e calcoli obbligatori per ottenere il titolo edilizio, con tutti gli elaborati grafici richiesti |
| Progettazione e ottimizzazione | **Dimensionamento impianti di climatizzazione** | Calcolo delle potenze per riscaldamento e raffrescamento: massimo comfort con il consumo minimo, senza sovradimensionare |
| Progettazione e ottimizzazione | **Studio preliminare di fattibilità energetica** | Confronto tra le opzioni di intervento — isolamento, impianti, fonti rinnovabili — con relazione tecnica ed elaborati, per scegliere la strategia più efficace |
| Analisi avanzate | **Diagnosi energetica (D.Lgs. 102/14)** | Analisi approfondita per aziende e grandi complessi: individua gli sprechi e definisce il piano di miglioramento più conveniente |
| Incentivi fiscali | **Gestione pratiche ENEA** | Intera gestione burocratica per Ecobonus e Bonus Casa su interventi di efficienza energetica e ristrutturazione |
| Impianti | **Progettazione e ottimizzazione impiantistica** | Revisione di impianti esistenti e progetto di quelli nuovi, coordinata con la parte elettrica e antincendio |

## Quando sono obbligatori APE e Relazione Legge 10?

L’APE è obbligatorio per vendere o affittare un immobile, per le nuove costruzioni e per le ristrutturazioni importanti; gli estremi vanno riportati in contratto. La Relazione tecnica ex Legge 10/91 si presenta invece **prima dell’inizio dei lavori**, insieme alla pratica edilizia: senza, il titolo abilitativo non si perfeziona.

L’APE fotografa l’edificio così com’è o come sarà a fine lavori; la Legge 10 dimostra in anticipo che il progetto rispetta i requisiti minimi. In Lombardia l’APE si emette esclusivamente attraverso il [Catasto Energetico Edifici Regionale (CEER)](https://www.cened.it/), con il motore di calcolo CENED+2.0 e la firma di un soggetto iscritto all’elenco regionale dei certificatori accreditati: un attestato prodotto fuori da questo canale non è valido.

## Che cosa è cambiato dal 3 giugno 2026?

È entrato in vigore il **D.M. MASE 28 ottobre 2025**, il nuovo Decreto Requisiti Minimi, che aggiorna il D.M. 26 giugno 2015. Il formato dell’APE resta lo stesso, ma cambiano le regole di calcolo: ponti termici, superfici lorde, edificio di riferimento e fattori di conversione in energia primaria. Lo stesso immobile, ricalcolato oggi, può risultare in una classe diversa.

Tre conseguenze pratiche:

- **Gli APE già emessi restano validi** fino alla scadenza decennale. Non serve rifarli.
- **Per i titoli abilitativi richiesti entro il 2 giugno 2026** continua ad applicarsi il vecchio Allegato 1: i progetti in corso non vanno rifatti.
- **In Lombardia** il quadro è stato recepito con il Decreto Dirigenziale n. 6437 del 15 maggio 2026, che ha aggiornato il Testo Unico regionale e il modello di Relazione tecnica pubblicato su CENED.

Chi ha una pratica aperta a cavallo di queste date ha bisogno di una verifica puntuale, non di una regola generale. È il tipo di controllo che facciamo prima di accettare l’incarico.

## Quali imprese devono fare la diagnosi energetica?

Oggi l’obbligo dell’art. 8 del D.Lgs. 102/14 riguarda **grandi imprese e imprese energivore** iscritte agli elenchi CSEA, con rinnovo ogni quattro anni e deposito sul [portale ENEA Audit102](https://audit102.enea.it/). Chi ha depositato nel 2023 ha la prossima scadenza al 5 dicembre 2027. Le sanzioni vanno da 4.000 a 40.000 euro per la diagnosi omessa.

Il criterio però sta cambiando. Con la Direttiva UE 2023/1791 la soglia dimensionale lascia spazio al **consumo effettivo**: rientrano le imprese sopra i 10 TJ/anno, circa 2,78 GWh, con prima scadenza fissata all’11 ottobre 2026 per chi entra ora nel perimetro. Molte aziende che oggi si considerano escluse ci rientreranno. Chi è certificato ISO 50001 con audit conforme all’Allegato 2 può essere esonerato dalla diagnosi separata.

## Quali detrazioni si possono usare nel 2026?

Nel 2026 Ecobonus e Bonus Ristrutturazioni prevedono la detrazione al **50% sull’abitazione principale e al 36% sugli altri immobili**, con tetto di 96.000 euro per unità immobiliare e recupero in dieci quote annuali. Per l’Ecobonus la comunicazione ENEA va trasmessa **entro 90 giorni dalla fine dei lavori**: se salta, salta la detrazione.

Sono escluse le caldaie alimentate esclusivamente a combustibili fossili. È il punto su cui vediamo più errori: impianto sostituito, spesa sostenuta, agevolazione non spettante. Meglio verificare il requisito tecnico prima di firmare il contratto d’appalto, non dopo.

## Come lavoriamo

1. **Sopralluogo e raccolta dati** — rilievo dell’involucro, degli impianti e delle bollette degli ultimi tre anni.
2. **Calcolo e restituzione** — modellazione energetica, indicatori di consumo, classe attuale.
3. **Scenari di intervento** — costi, risparmio annuo stimato, tempo di rientro per ciascuna ipotesi.
4. **Pratiche** — deposito di APE, Legge 10, diagnosi o comunicazione ENEA a nostro carico.

Operiamo dalla sede di Gadesco Pieve Delmona sulla provincia di Cremona e sulle province limitrofe di Lodi, Piacenza, Parma, Mantova e Brescia.

## Domande frequenti

### **Quanto dura un APE?**

Dieci anni dalla data di emissione, a condizione che rispetti le prescrizioni sui controlli periodici degli impianti. Decade prima se l’immobile subisce interventi che ne modificano la prestazione energetica.





### **Serve un APE anche per un capannone?**

Sì. L’obbligo riguarda gli immobili non residenziali esattamente come le abitazioni, in caso di vendita, locazione o nuova costruzione. Cambiano i parametri di calcolo, non l’obbligo.





### ****Diagnosi energetica e APE sono la stessa cosa?****

No. L’APE classifica l’edificio con criteri standardizzati e ha valore legale nelle compravendite. La diagnosi energetica analizza i consumi reali del sito produttivo e propone interventi con valutazione costi-benefici.





### ******Posso ottenere le detrazioni senza pratica ENEA?******

Per l’Ecobonus no: la comunicazione entro 90 giorni dalla fine dei lavori è condizione di accesso al beneficio. Per il Bonus Casa l’adempimento è previsto solo per alcuni interventi di risparmio energetico.
